| Commenti: Capuano sr.: "ho deciso di scrivere nel momento
più buio della nostra gloriosa società. Questa sconfitta è peggiore anche della famosa
Glasgow-Real 1-0 (66-65, 5). Non so se riusciremo a riprenderci. Adesso siamo ad un bivio,
a fine campionato o dovremo essere davanti alla Dinamo oppure indietro all'Olimpique. Ma a
quest'ultima ipotesi non voglio proprio credere. Questo campionato è uno dei più
mediocri degli ultimi anni. Vedo partite scialbe che si trascinano senza un minimo di
emozione, ed in questo squallore generale purtroppo siamo al terzultimo posto. Squadre
forti non ce ne sono, fino ad oggi abbiamo vissuto con l'equivoco Dinamo, ma anche loro
cominciano a scaricarsi. Ed allora questo scudetto non so proprio dove andrà. Santos e
Gremio sembrano poter riacciuffare il duo Capuano Colella ma non so perché sento che
l'Atletico sarà la sorpresa di queste ultime 14 giornate. Per il resto a fine campionato
proporrò che Fiorenza e Poerio comincino il campionato con almeno 5 punti di vantaggio
così da poterli mettere sul nostro stesso piano. Un saluto"
Colella"Il 2001 si è aperto con i
soliti furti dei soliti ignoti,le solite magagne ad opera della ditta furti Palmisani;mi
riferisco al gol di Di Biagio,il gol non doveva essere convalidato...non è la prima volta
che accade e caso strano sempre con il Gremio:vi ricordate il gol di Schevchenko,il
terzo,che non fu convalidato contro i brasiliani l'anno scorso?.Non so che
pensare,giudicate voi... Per quanto riguarda la partita di Domenica con l'Olimpyque posso
solo dire che i nostri giocatori hanno deciso di graziare Furbenza e di regalargli altre
poche panchine in serie A,i benefattori si chiamano Lupatelli e Scheva in primis.Il re
dell'est non si discute anche se dopo Natale ha mangiato troppi panettoni,ma Domenica con
il Santos avrà l'opportunità di rifarsi e si rifiarà,anche perche probabilmente si
deciderà mezzo scudetto e poi c'è la supersfida contro l'Ottusangolo Vieri....Scheva
rompigli quella faccia di fesso che si ritrova,anche se si scopa la velina tu sei più
forte. Un'ultima cosa Domenica a Kiev non volglio vedere neanche un tifoso del
Santos,perchè quando andiamo in trasferta non siamo nessuno."
Guerra: La partita sembrava segnata, ormai.Al minuto 85 il
Santiago Bernabeu risuonava come un girone infernale,tutto cori pro merengues e sventolio
di vessilli bianchi, con il Boca,pur autore di una prova gagliarda, ormai a inseguire il
pallone piu' nelle pie intenzioni che con le gambe appesantite dall'acido lattico.
Troppo forte questo Real. Troppo forte pur avendo cominciato male la partita,
lasciando dopo appena 15 minuti la palla buona a Nuno Gomes che non ci pensava due volte a
scagliarla con prepotenza in gol. Ma la reazione delle meringhe non tardava a venire, non
ordinatissima forse, ma dirompente nel possesso palla, mulinante nella potenza e
raggelante, per il Boca, nella velocità. Vugrinec e Crespo da tutte le posizioni, su
tutte le palle, con tutta la volontà, colpivano martellanti finche' il primo su
punizione dal limite, ed il secondo su un sacrosanto ed inevitabile rigore, non
ribaltavano, rovesciavano con rabbia quasi, nel giro di pochissimi minuti la situazione
fino a poco prima così avversa. Nella ripresa ancora lo sciorinare dei due (soltanto
Montella non sembrava in giornata), la diga di centrocampo ad arginare, con Tommasi,
Fuser, e Dinone Baggio, e poi Samuel, Sottil, Saber e Candela a stroncare quel poco che il
Boca riusciva a proporre sui 16 metri avversari. E Mister Guerra ad arrovellarsi in
panchina, per le tante assenze forse, o per non aver voluto inserire Cois dall'inizio.
Ottantacinquesimo, cinque minuti più recupero, troppo poco per tentare di ribaltare il
destino, ma abbastanza per rodersi sulle proprie decisioni, tormentarsi ancora nella
paranoia di schemi e turn-over, roba che neanche Sacchi... Ottantacinquesimo e un Emiliano
Bonazzoli che non ci sta. Una punizione guadagnata al limite, Fiore che mette palla a
terra, allontana i compagni, e dopo un attimo la pennella nel sette. Pareggio! Meritato,
sperato, atteso? Nessuno lo sa, ma è pareggio, e adesso manca davvero troppo poco, e
poi... e poi il miracolo che non ti aspetti. Lamouchi che sale in cattedra a
centrocampo, troneggia, O'Neill e Conticchio che s'inseriscono attingendo a nuove e
insospettate riserve di energia. Bonazzoli ancora taurino nel cuore dell'area avversaria,
Saber in bambola, e poi ancora Nuno, e le incursioni dalle retrovie di cane morto
Petruzzi, di Cannavaro, di Torricelli, di Titano Nesta, demoni infuriati scacciati dalle
viscere stesse dell'Inferno, con il solo Toldo, lontano, a seguire incredulo
l'arrembaggio. E poi la fine inconcepibile, il surreale, soltanto una quindicina di uomini
che urlano e si abbracciano in mezzo a migliaia ammutoliti, un intero stadio che si è
fatto di pietra. Là dove un attimo prima c'erano sorrisi, canti e tifosi festanti adesso
restano solo statue di ghiaccio, attonite. Soltanto chi c'era può capire, e chi l'ha
visto non potrà mai dimenticare... il cross di Moreno, il petto-sponda di Nuno e
Avvoltoio Bonazzoli che si allunga, quasi si spezza contro Buffon in uscita a chiudere, lo
spasimo di Sottil sulla linea di porta, la palla che rotola in rete...
GOOOOOOOOOOLLL!!!!!!! GOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOLLL!!!!!!!
CARI AMICI FANTALLENATORI, DA QUALCHE
SETTIMANA IL FILO NON VEDE PIÙ I VOSTRI COMMENTI. VI PREGO TORNATE A SCRIVERE GRAZIE
IL PRESIDENTE DI LEGA
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